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    “Quanto soffrirò”?<br> Il dolore nella chirurgia ortognatica

    “Quanto soffrirò”?
    Il dolore nella chirurgia ortognatica

    La chirurgia ortognatica consente di risolvere casi di disarmonia facciale, sia per motivi funzionali che estetici. L’obiettivo di questi interventi è spostare la mandibola in una posizione più adatta e funzionale attraverso la combinazione di ortodonzia (che sposta i denti nella posizione ideale) e chirurgia maxillo facciale (che posiziona correttamente denti e ossatura)

    Una delle domande più frequenti quando si tratta di ortognatica riguarda per ovvie ragioni il dolore. Il paziente desidera sapere in anticipo se e quanto soffrirà, un po’ per timore di non riuscire a sopportare il male, un po’ per capire quando potrà tornare al lavoro e alla vita di tutti i giorni.

    Dottore, l’operazione di chirurgia ortognatica alla quale mi sto per sottoporre sarà molto dolorosa?

    Diciamo subito che la situazione, rispetto a una volta, è di gran lunga migliorata. L’attuale chirurgia ortognatica, in particolare nell’approccio surgery first, assicura un’esperienza post-operatoria assolutamente sopportabile. I passi avanti fatti dalla chirurgia hanno portato a modalità operatorie che prevedono livelli invasivi minimi. Ne conseguono, per il paziente, numerosi vantaggi: meno dolore, meno gonfiore, meno sangue, tempi di recupero più rapidi.

    Quali sono i tempi di recupero dall’intervento di chirurgia ortognatica? 

    I tempi di recupero per l’intervento di chirurgia ortognatica effettuato nel nostro studio, consente al paziente di aprire la bocca fin da subito, con la possibilità di mangiare praticamente qualsiasi cosa a distanza di una o due settimane. Dopo una decina di giorni vengono tolti i punti e nell’arco di un mese il dolore si stabilizza fino a scomparire. L’iter è dunque rapido e non costringe a lunghe pause di recupero fermi immobili a letto. Molto dipende ovviamente da fattori indipendenti dall’intervento, come l’età, la tolleranza al dolore di ognuno, la salute generale e così via. Senza prendere tuttavia casi estremi, la nostra esperienza dimostra che la stragrande maggioranza di persone può sottoporsi senza remore a questo tipo di intervento e riprendere le normali attività di studio, sport o lavoro con disagi irrilevanti.

    Approfondiamo meglio il tema, cos’è  la chirurgia ortognatica? 

    Per capire il cuore di questo intervento è sufficiente , chiarire il significato della parola stessa, ortognatica che deriva dal grego “orthos” (retto) e “gnathos” (mascella). Cioè un intervento chirurgico che ripristina le ossa della mascella.

    Perché viene eseguita la chirurgia ortognatica? 

    Questa chirurgia corregge nello specifico i problemi di morso e le alterazioni facciali. L’ortodonzia è solo una parte del trattamento, il paziente ha bisogno di una fase chirurgica per poter correggere completamente la sua alterazione facciale. Nella maggior parte dei pazienti il problema funzionale altera anche l’armonia facciale.

    Chi ha bisogno della chirurgia ortognatica?

    Le persone che possono beneficiare di questa chirurgia sono:

    Pazienti con problemi di morso: malocclusione di seconda classe, malocclusione di terza classe chiamati anche in progenismo o prognatismo mandibolare (mento più in fuori del solito), retrogenia o retrognatismo mandibolare (la mascella superiore è avanzata rispetto a quella inferiore). Spesso, la terminologia di queste patologie è poco conosciuta ma sono molteplici i termini di facile comprensione per inquadrare i problemi trattati: mento eccessivamente pronunciato, mento in avanti, mandibola sporgente, mandibola in avanti o di contro mento sfuggente, mento all’indietro, mento piccolo, mento corto, mento retruso.

    Pazienti con asimmetria facciale: è uno scompenso tra i lati sinistro e destro del viso. Ovviamente i tipi di asimmetria sono tanti e possono includere anche integrazione di chirurgia plastica, tuttavia quando l’asimmetria è a livello dento-scheletrico, i trattamenti chirurgici e ortodontici saranno combinati. Nella terminologia corrente, questo problema è riconosciuto dagli utenti come viso asimmetrico, faccia asimmetrica, asimmetria mandibolare, viso storto.

    Pazienti con sorriso gengivale: le persone che presentano un sorriso “gommoso” mostrano una grande quantità di gengiva quando sorridono, causando un effetto ottico con denti corti rispetto alle dimensioni della bocca. Le proporzioni dei denti, della gengiva e della mascella superiore non sono in armonia.

    Quali sono le fasi di un percorso di chirurgia ortognatica? 

    Le fasi sono principalmente tre: un trattamento ortodontico pre-chirurgico, l’intervento stesso e una fase finale di aggiustamento occlusale eseguito dall’ortodontista. Il tempo totale delle tre fasi è solitamente di uno o due anni (ad esclusione degli approcci surgery only e surgery first) ed è necessario che la crescita naturale dell’organismo termini per eseguire l’intervento chirurgico, tra i 17 anni-19 anni di età.

    In cosa consiste la fase di ortodonzia pre-chirurgica in un intervento di chirurgia ortognatica? 

    L’ortodonzia pre-chirurgica sposterà i denti in una nuova posizione in modo che si adattino correttamente quando le mascelle vengono riposizionate con la chirurgia. Questa fase di ortodonzia, quando necessaria, dura solitamente tra i 6 ei 18 mesi. Sarà necessario vedere il chirurgo maxillo-facciale ogni 4 mesi durante la fase ortodontica.

    E invece cosa può dirci della fase post-intervento? 

    Nella regolazione occlusale da effettuarsi dopo l’intervento di chirurgia ortognatica, l’ortodontista inizierà la fase post-chirurgica del trattamento ortodontico 4-6 settimane dopo l’operazione per affinare il morso. Nella maggior parte dei casi, l’apparecchio viene rimosso da 6 a 12 mesi dopo l’intervento. Pertanto, l’ortodontista è responsabile dello spostamento dei denti in modo che siano posizionati correttamente dopo che le mascelle sono state riposizionate dalla chirurgia ortognatica.

    Dove si esegue la visita? 

    E’ possibile effettuare la visita direttamente presso il nostro centro nel cuore di Roma, in via Nomentana 311, oppure avvalersi di una prima consulenza online seguita successivamente da un incontro dal vivo per approfondire la situazione occlusale del paziente.

    Dove si esegue l’intervento? 

    L’intervento di chirurgia ortognatica viene eseguito presso la clinica Assunzione di Maria Santissima, in via Nomentana 311 a Roma. La fase di ortodonzia pre-post chirurgica può invece essere gestita direttamente dal professionista di fiducia vicino la vostra abitazione: ci coordineremo direttamente con lui per garantirvi una esperienza ottimale.

    Per concludere, al fine di  giudicare con occhio critico il dolore nella chirurgia ortognatica è importante vedere la questione nella sua globalità. A fronte di una sofferenza transitoria e di entità relativa, possiamo contare su benefici enormi tra cui la drastica riduzione dei mesi in cui tenere l’apparecchio per allineare i denti. Se nell’ortodonzia classica l’attesa media è di 2 anni, nella chirurgia ortognatica questo arco temporale può abbassarsi anche a soli 6 mesi.

    Davvero niente male per un’operazione che migliora la qualità della vita e risolve disturbi anche gravi come l’OSAS, Obstruction Sleep Apnea Syndrome (Sindrome delle Apnee Ostruttive Notturne). E tu, hai ancora dubbi? Contattaci senza impegno!

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  • Pubblicato daLorenzo on 16 dicembre 2018, 17:59

    Salve, sono lorenzo ho 18 anni sto portando Un espansore palatale e l’apparecchio fisso (sia sopra che sotto) con degli elastici perchè soffro di :morso crociato di terza classe ogni volta che mi guardo allo specchio il mio lato sinistro è quasi completamente normale e sta migliorando anche se non del tutto ma quando mi guardo a destra sono irriconoscibile ! volevo sapere come fare

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    • Pubblicato daOrtognatica Roma on 26 aprile 2019, 19:52
      in reply to Lorenzo

      Buongiorno Lorenzo, rispondere al tuo quesito non è semplice in quanto è necessario vederti di persona per poter comprendere il problema ed eventualmente come risolverlo. Siamo chiaramente a tua disposizione nel caso volessi venire a trovarci. Nel caso volessi, seguici attraverso la nostra pagina facebook http://www.facebook.com/ortognaticaroma ed inviaci le tue fotografie, in modo da poterti dare almeno un parere iniziale sul tuo caso! Un caro saluto, a presto, Ortognatica Roma.

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  • Pubblicato daSerena Lugoli on 26 gennaio 2019, 7:56

    Quante volte è necessario recarsi dali chirurgo durante il trattamento ortodontico?

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    • Pubblicato daOrtognatica Roma on 26 aprile 2019, 19:49
      in reply to Serena Lugoli

      Gentile Serena, ci scusi il ritardo nel risponderle: di solito due o tre valutazioni nel corso della preparazione ortodontica sono sufficienti per il chirurgo. Nel caso volesse maggiori informazioni, siamo a sua disposizione. Cordiale saluto, Ortognatica Roma

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  • Pubblicato daMarco on 5 aprile 2019, 23:35

    Salve chiedevo se possibile un vostro parere riguardo al mio caso di malocclusione di seconda classe ho 32 anni e l’ortodonzista mi ha detto che il mio problema si puo risolvere con l’apparecchio è non ce bisogno del intervento ho cominciato con l’espansore palatale e apparecchio fisso e adesso mi ha messo un espansore mandibolare e sono un Po preoccupato perché ovunque leggo su internet alla mia età posso avere problemi seri allargando la mandibola spero al più presto in una risposta posso inviare anche delle foto se possono servire per capire più o meno il mio problema grazie in anticipo

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  • Pubblicato daOrtognatica Roma on 26 aprile 2019, 19:55

    Gentile Marco, se possibile ci invii via pagina facebook in posta privata le sue fotografie, riportando il suo problema; Risponderle senza alle mani delle foto ci risulta veramente difficoltoso e approssimativo. La cosa più opportuna sarebbe una visita per comprendere nello specifico il problema ma se vuole iniziare, come primo step, ci invii il materiale via pagina facebook http://www.facebook.com/ortognaticaroma. Un cordiale saluto! A presto!

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  • Pubblicato daFlorinda bello on 1 dicembre 2020, 18:31

    Salve, sono Florinda ho 27 anni sono nata con in morso inverso . A l’età di 4 anni i mie decisero di mettermi L apparecchio prima mobile poi fissò, fino all’età di 14 anni . La situazione sembrava risolta ma da un paio di anni vedo un cambiamento, non grave , la mia paura è che tenda a ritornare alle sue origine. Ho fatto tante consulenze in merito e la maggioranza dei dentisti non mi ha dato buone speranze . C è un soluzione per questo?nel mio caso è obbligatorio L intervento?

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    • Pubblicato daOrtognatica Roma on 2 dicembre 2020, 10:44
      in reply to Florinda bello

      In una ragazza la crescita vera e propria della mandibola a 27 anni dovrebbe essere già terminata, ma andrebbe comunque accertato con opportuni esami radiografici. Lo spostamento potrebbe anche essere dovuto invece alla malocclusione. Se i denti non chiudono bene, la posizione è instabile e la mandibola potrebbe spostarsi in una posizione diversa. Va comunque valutata con una visita ortodontica accurata. venga se vuole a trovarci e la aiuteremo sicuramente a risolvere il suo problema! A disposizione!

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