Chirurgia Ortognatica

La chirurgia ortognatica ha lo scopo di riportare l’armonia nelle proporzioni del volto: obiettivo degli interventi è quello di correggere un’ampia varietà di anomalie delle mascelle e più in generale del viso. Oltre a riposizionare le arcate dentarie per correggere i difetti dell’occlusione, l’ortognatica garantisce importanti cambiamenti estetici con benefici funzionali su respirazione, masticazione, fonazione e postura.

L’Ortognatica, che è una branca della chirurgia maxillo facciale, può correggere quindi molteplici deformità dentofacciali, come eccessi o difetti del mascellare superiore o della mandibola, asimmetrie facciali e morsi aperti, inversi e incrociati che causano l’impossibilità di serrare completamente i denti. 

Spesso, le alterazioni di sviluppo dento-scheletriche sono minime rientrando quindi nei canoni della normalità, ma in alcuni casi  le stesse sono maggiormente pronunciate comportando cosi ai pazienti affetti, problemi connessi all’articolazione temporo-mandibolare con correlata perdita precoce dei denti interessati. Dietro ad un evidente problema estetico quindi si nascondono sempre risvolti funzionali da non sottovalutare. 

Le fasi della chirurgia ortognatica

Fase 1 La programmazione pre-chirurgica

Fase 4 L’intervento

Fase 2 Ortodonzia Pre-chirurgica

Fase 5 Il post-operatario

Fase 3 Estetica e funzione in chirurgia ortognatica