• 17 MAG 20
    • 0
    Asimmetria facciale: quando il viso risulta poco armonico

    Asimmetria facciale: quando il viso risulta poco armonico

    L’asimmetria facciale appare quando il viso non è simmetrico o equilibrato. In realtà, la stragrande maggioranza delle persone ha una faccia asimmetrica ma con un grado molto basso, quindi poco percettibile. Ma, in alcune occasioni, l’asimmetria facciale o la deviazione della mandibola possono essere evidenti.

    Quali sono le aree del volto con asimmetria facciale?

    L’asimmetria facciale può riguardare diverse aree del viso: mascella, regione degli occhi, mandibola: può quindi interessare il terzo medio (la zona degli occhi e del naso) e del terzo inferiore del volto (la zona della bocca e del mento).

    In alcune occasioni, in cui l’asimmetria non è riconducibile ad una causa nota, si può osservare sia una asimmetria dei muscoli che dello scheletro.

    Perché compare l’asimmetria facciale?

    La asimmetrie facciali possono riconoscere diversi motivi; Alcune forme di asimmetria facciale possono essere ricondotte ad malformazioni congenite che riguardano muscoli e scheletro come la Sindrome di Romberg o la Microsomia Emifacciale. Più frequentemente sono il risultato di un malocclusione che ha causato anche una asimmetria facciale. Spesso possono derivare anche da esiti di traumi facciali.

    Esistono dei criteri per misurare la simmetria?

    La simmetria di un viso si valuta clinicamente analizzando le proporzioni tra i due lati del viso, una perfetta simmetria delle parti non esiste in natura e spesso è responsabile di caratteristiche di attrattività. Se analizziamo i due emivolti e li specchiamo nessuno dei due risultati assomiglierà alla realtà

     

    Quali sono i tipi di asimmetrie facciale?

    Asimmetrie ipofunzionali

    Tra queste forme si riconoscono le asimmetrie che derivano dall’ipofunzione di un lato del viso, in particolare è la’rtciolazione temporomandibolare a determinare il maggior grado di malformazione

    Asimmetrie iperfunzionali

    Le asimmetrie da iperfunzione hanno lo stesso meccanismo di insorgenza, ovvero l’articolazione temporomandibolare ma in senso opposto. Non è raro avere un viso asimmetrico per una combinazione di entrambi i meccanismi

    Dove appare l’asimmetria facciale?

    Asimmetria facciale scheletrica: nella zona mascellare o mandibolare: quando la mascella o la mandibola sono sviluppate a causa di eccesso o difetto su un lato del viso rispetto all’altro lato.

    L’asimmetria generale: in qualsiasi area del viso, su tessuti duri o molli.

    A volte asimmetria dentale: nei denti, quando appaiono posizionati asimmetricamente   l’uno rispetto all’altro.

    Quali sono le possibilità chirurgiche per correggere l’asimmetria facciale?

    Per risolvere il problema da un punto di vista funzionale ed estetico, l’intervento di chirurgia ortognatica rappresenta la soluzione ottimale per migliorare notevolmente l’estetica del viso, riportando proporzione e armonia. Questa soluzione, permette di correggere disfunzioni correlate alla masticazione, ai click mandibolari e ai dolori nell’articolazione temporo-mandibolare.

    Nello specifico esistono quattro possibili trattamenti:

    • Chirurgia ortognatica bimascellare, in cui si interviene sull’osso mandibolare e mascellare, oppure una chirurgia monomascellare, in cui si interviene su una delle due strutture scheletriche. Il percorso chirurgico è in genere accompagnato da un trattamento ortodontico pre o post operatorio
    • Chirurgia bimascellare o monomascellare integrata ad altri interventi di chirurgia estetica.
    • Protesi facciali in PEEK disegnate su misura per il paziente.
    • Trattamento ortodontico.

    Esistono soluzioni senza chirurgia?

    In alcuni casi e in base al grado di asimmetria, il problema può essere trattato senza chirurgia, attraverso il face contouring o il contouring mandibolare: l’utilizzo di sostanze come l’acido ialuronico e la tossina botulinica possono ripristinare un equilibrio del volto.

    Chi decide il percorso risolutivo ottimale?

    La strada ottimale dipenderà fondamentalmente dalla base fisiologica del problema: è importante comprendere la ragione dell’asimmetria e come la stessa influenza i muscoli. Il chirurgo maxillo facciale è colui che può diagnosticare e pianificare correttamente il trattamento appropriato. E’necessario effettuare una diagnosi adeguata di ciascun caso che includa due aspetti, quello clinico e quello cefalometrico. Dopo questo studio viene eseguito un trattamento combinato.

    Come avviene lo studio clinico dell’asimmetria facciale?

    Lo studio clinico consente di analizzare e misurare il problema tenendo conto degli aspetti morfologici e funzionali. E’necessario valutare l’estetica del viso, il mimetismo e l’espressione, inclusa la relazione tra anomalie dentali e scheletriche e estetica e / o funzioni alterate. Nell’area orale esploriamo i tessuti molli, la dentatura e le sue funzioni, e infine l’area parodontale. I raggi X così come i singoli modelli sono necessari per questo studio per effettuare le osservazioni e le misurazioni che ci consentiranno di effettuare questo studio clinico.

    Nello specifico si effettuano le seguenti valutazioni:

    • Analisi del profilo: sagittale e verticale
    • Studio frontale:
    • 1) Asimmetria mandibolare: quando il mento nell’unica struttura deviata, si dice che il paziente ha un’asimmetria mandibolare.
    • 2) Linee mediane dentali:
    • Linea mediana dentale superiore rispetto alla linea mediana facciale: servono da riferimento per valutare la linea mediana superiore nel sorriso del paziente.
    • Linea mediana dentale inferiore rispetto alla linea mediana mandibolare e mediana facciale: nei casi in cui la linea mediana mandibolare non coincide con la media facciale, sarà necessario effettuare una diagnosi differenziale al fine di identificare correttamente la natura della deviazione che può essere dentale, funzionale o esuqeletal.

    E invece come avviene lo studio cefalometrico?

    Grazie agli studi cefalometrici, possiamo ottenere una conoscenza molto più profonda delle strutture coinvolte, permettendoci quindi di arrivare a una diagnosi molto più accurata basata su studi scientifici. Le asimmetrie dentali e facciali sono un problema complesso che richiede una diagnosi completa adeguata ed eseguita da uno specialista in questo tipo di intervento. Siamo specialisti nel trattamento e nella correzione dell’asimmetria facciale.

     

    asimmetria facciale

    asimmetria facciale

    asimmetria facciale

    asimmetria facciale

    Potrebbe interessarti anche:https://www.ortognaticaroma.it/asimmetria_eta/

    https://www.ortognaticaroma.it/schiena_malocclusione/

     

     

     

     

     

     

    Lascia un commento →

Lascia un commento

Cancella risposta