• 29 MAG 21
    • 4
    Viso più asimmetrico con l’età: cosa fare per correggere il problema?

    Viso più asimmetrico con l’età: cosa fare per correggere il problema?

     

    Se pensiamo che il primo problema dell’avanzare dell’età siano le rughe, stiamo commettendo un errore: chi si preoccupa dei segni del tempo più visibili, dovrebbe invece far caso ad altri mutamenti del volto, prima nascosti e poi sempre più marcati.

    Il viso diventa sempre più asimmetrico con l’età e i cambiamenti sono sottili ma significativi e irreversibili e se un certo grado di asimmetria facciale può essere ritenuta “attraente ed intrinseca”, quando il problema diviene più accentuato, corre in nostro aiuto la chirurgia estetica che ha proprio come obiettivo quello di garantire un viso armonioso ed equilibrato in tutte le sue parti.

    Simmetria facciale come nuova frontiera della bellezza, quindi, come sostiene il Dottor Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale di Roma: “oggi è riduttivo pensare che le rughe siano l’unico nemico della nostra pelle che inevitabilmente invecchia: è importante ostacolare l’avanzare del tempo con un approccio estetico integrato fatto di molteplici accorgimenti”.

    Dottore, che cos’è un’asimmetria facciale?

    Un volto viene definito simmetrico quando la distanza tra la fronte e il naso, tra il naso e le labbra, e tra le labbra e il mento sono uguali. L’asimmetria è un inestetismo molto diffuso, che purtroppo si accentua con l’invecchiamento che provoca un certo grado di riduzione del volume del tessuto osseo e del tessuto adiposo, una riduzione del tono muscolare e della elasticità cutanea. Le asimmetrie, riguardano gli occhi, il sopracciglio, la bocca e il sorriso.

    Quali sono le parti del viso che con l’invecchiamento acquisiscono maggiore asimmetria?

    Sono soprattutto i cosiddetti due terzi inferiori del volto, dalle sopracciglia al naso e dal naso al mento: una ricerca Usa ha dimostrato infatti che la struttura delle caratteristiche facciali devia di 0,66 mm per ogni decennio di vita e che l’asimmetria aumenta con l’invecchiamo in tutto il volto.

    Quali sono i rimedi per ostacolare il problema del volto asimmetrico?

    Se l’asimmetria del viso dipende soltanto da lassità cutanea o da una differente contrattilità muscolare, si può procedere con trattamenti di medicina estetica minimamente invasivi mirati a ripristinare l’armonia tra i due lati del volto. In casi invece di irregolarità più severe, non correggibili con il camouflage estetico, è necessario ricorrere all’intervento chirurgico.

    A chi rivolgersi quindi per rendere simmetrico il proprio volto?

    E’ importante affidarsi ad un specialista del volto, che abbia competenze nell’ambito della medicina estetica ma soprattutto che abbia una specializzazione nelle asimmetrie dento-scheletriche, affinché possa esaminare con la massima accuratezza e attenzione la natura del problema per poi valutare e stabilire un piano di trattamento individuale.

    Partiamo dalle soluzioni più soft: quali trattamenti ci consiglia?

    Sostanzialmente due: il primo è il “contouring” a base di iniezioni di acido ialuronico denso: si va rimodellare il viso mediante l’impianto nel derma profondo, attraverso un ago sottilissimo. Questo trattamento ha la capacità di riempire e sollevare in maniera efficiente e subito visibile, le depressioni cutanee siano esse rughe o deficit di volume come il mento sfuggente o gli zigomi poco pronunciati. Il secondo trattamento che risolve asimmetrie legate soprattutto alla contrazione più vivace di un muscolo da un lato, è invece rappresentato dalle iniezioni di botulino che rilassano in maniera naturale la muscolatura.

    Esiste un intervento definitivo per correggere la “faccia storta“? 

    Esiste un intervento che può migliorare notevolmente le asimmetrie del volto, si tratta dell’intervento di chirurgia ortognatica. Parlare di faccia “storta” è un gergo  comune per definire proprio le asimmetrie che sono un problema più comune di quanto si pensi.

    Ci parli dell’intervento per correggere l’asimmetria facciale, per chi è indicato e come funziona?

    L’intervento, di chirurgia ortognatica, è adatto solo nei casi in cui l’asimmetria sia di origine dento-scheletrica e consiste nella mobilizzazione delle basi scheletriche mandibolare e mascellare al fine di riposizionarle nella giusta posizione e nel giusto rapporto occlusale. Si realizza con incisioni tutte intraorali e quindi non vi è alcun taglio esterno. Si deve effettuare una osteotomia (ossia un taglio osseo) che per il mascellare superiore è orizzontale e passa sotto il naso parallelamente all’arcata dentaria. Per la mandibola invece il taglio osseo viene realizzato in corrispondenza della zona dell’angolo. Una volta mobilizzati e riposizionati i segmenti scheletrici, essi vengono stabilizzati con placche e viti in titanio che non danno alcun fastidio nel post-op e non devono essere rimosse.

    Che cos’è quindi la chirurgia ortognatica? 

    La chirurgia ortognatica nota anche come chirurgia correttiva della mascella o semplicemente chirurgia della mandibola, è un intervento chirurgico progettato per correggere le condizioni della mascella e del viso relative a struttura, crescita, apnee notturne, disturbi dell’ATM, problemi di malocclusione dovuti a disarmonie scheletriche o altri problemi ortodontici che non possono essere facilmente risolti con l’apparecchio.

    Nel caso di un’asimmetria facciale perché è quindi necessario eseguire un intervento di chirurgia ortognatica?  

    Quando l’asimmetria è di natura dento-scheletrica e quindi di entità severa, l’intervento di ortognatica è l’unica strada percorribile per ridonare equilibrio e proporzione a tutto il volto. L’asimmetria del viso può riguardare una sola parte o molteplici aree del volto: asimmetria mandibolare, mento asimmetrico, asimmetria degli zigomi, asimmetria orbitale (asimmetria degli occhi) e altro. Il nostro centro si occupa di risolvere tutti i tipi di asimmetria, integrando anche l’intervento di maxillo facciale con interventi di chirurgia plastica per ridefinire una perfetta simmetria facciale.

    Quali sono le fasi del percorso chirurgico per ottenere un viso simmetrico? 

    Il primo step è rappresentato dalla visita pre-operatoria effettuata al fine di comprendere la natura del problema. Attraverso uno screening approfondito del volto, saremo in grado di valutare la soluzione ottimale per ottenere una perfetta simmetrizzazione del viso. Seguirà una pre-visualizzazione di risultato in 3D al fine di mostrare in anticipo gli enormi cambiamenti estetici che l’intervento potrà garantire. Il secondo step è rappresentato invece  dall’eventuale percorso di ortodonzia pre-chirurgica di preparazione all’intervento, che effettueremo con la nostra ortodontista del team.  Il terzo step, per concludere, riguarda l’intervento seguito successivamente da una eventuale fase di ortodonzia post-chirurgica di perfezionamento del risultato.

    In cosa consiste esattamente la fase di preparazione per affrontare l’intervento di chirurgia ortognatica?

    Antecedentemente all’intervento di chirurgia ortognatica, ad eccezioni dei candidati che possono intraprendere l’approccio surgery first o surgery only, i pazienti devono intraprendere un percorso di ortodonzia pre-chirurgica di preparazione all’intervento. Tale fase, che vede la collaborazione tra ortodontista e chirurgo maxillo facciale, è determinante per la buona riuscita della chirurgia.

    Quali sono i tempi di recupero di una chirurgia ortognatica e quando potrò vedere il risultato finale?

    I tempi di ripresa sono notevolmente accorciati rispetto al passato: dopo un paio di settimane dall’intervento è già possibile tornare al lavoro e alla vita sociale. Per avere una stabilizzazione del risultato invece è necessario attendere 2-3 mesi dall’intervento.

    Quanto costa un intervento di chirurgia ortognatica per correggere l’asimmetria facciale?

    Il costo è variabile a seconda delle aree coinvolte nel processo di armonizzazione del volto. La chirurgia ortognatica è spesso integrata ad ulteriori interventi di chirurgia plastica atti a perfezionare tutta l’estetica del volto.

    Dove posso effettuare la visita per eseguire l’intervento per l’asimmetria facciale? 

    E’ possibile effettuare una visita al fine di  sottoporti all’intervento per la correzione della asimmetria facciale, sia prenotando un consulto presso la nostra clinica di Roma, in Via Nomentana 311, sia prenotando una consulenza web con il Dott. Valerio Ramieri, responsabile chirurgico del nostro team.

    Dove avverrà l’intervento per armonizzare la simmetria del viso? 

    Operiamo esclusivamente presso la nostra clinica, nel cuore di Roma, nel quartiere Nomentano

     

     

     

     

     

    Lascia un commento →
  • Pubblicato daStefano Romeo on 16 maggio 2020, 23:01

    Vorrei risolvere il problema della mia asimmetria, 3890133772 contattatemi per favore

    Rispondere →
  • Pubblicato daAlessia on 15 luglio 2021, 0:15

    In cosa consiste l’intervento? Vorrei correggere un asimmetria del mento

    Rispondere →
    • Pubblicato daOrtognatica Roma on 16 luglio 2021, 14:00
      in reply to Alessia

      Buongiorno, le abbiamo risposto via email: l’intervento consiste nel ripristinare la giusta simmetria del volto in caso di problema dento-scheletrico! A disposizione!

      Rispondere →

Lascia un commento

Cancella risposta

Photostream