• 30 MAR 21
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    La Dacriocistite: l’infiammazione dei canali lacrimali

    La Dacriocistite: l’infiammazione dei canali lacrimali

    Vi raccontiamo, insieme al Dott. Filippo Giovannetti specialista in chirurgia maxillo facciale e chirurgia endoscopica, cos’è la dacriocistite, i suoi sintomi e il trattamento indicato per questo problema, che consiste in un’infiammazione del sacco lacrimale.

    Che cos’è la dacriocistite? 

    La dacriocistite è l’infiammazione del sacco lacrimale, una delle parti dell’apparato lacrimale che è il sistema responsabile della produzione di lacrime all’interno del bulbo oculare (nella ghiandola lacrimale) e del loro drenaggio. Questa infiammazione corrisponde a un’infezione acuta o cronica nell’area e di solito colpisce un solo occhio (è unilaterale); Si verifica più frequentemente nei neonati (l’infezione si manifesta al momento del parto o è dovuta ad un’ostruzione congenita del dotto lacrimale) e nelle donne di età superiore a 40 o 50 anni.

    Qual’é la causa principale della dacriocistite?

    La causa principale della dacriocistite è l’ostruzione del condotto lacrimale che collega il sacco lacrimale con la cavità nasale. Questa ostruzione provoca l’accumulo di lacrime nel sacco lacrimale, lacrimazione e, successivamente, la comparsa di alcuni tipi di batteri. Altre cause di dacriocistite, anche legate all’ostruzione, possono essere traumi nasali, congiuntivite cronica, blefarite, polipi o ipertrofia del turbinato inferiore.

    Quali sono i sintomi della dacriocistite? 

    I principali sintomi della dacriocistite sono molteplici: epifora, eritema nell’area del sacco lacrimale (arrossamento della pelle all’angolo interno dell’occhio causato dall’infiammazione), edema (gonfiore del sacco lacrimale con accumulo di liquido), secrezione mucosa, dolore (soprattutto nell’angolo interno della palpebra). E ancora, congiuntivite di vario tipo, anomalie delle palpebre, come blefarite (infiammazione della palpebra).

    Come correggere la dacriocistite?

    La soluzione al problema è rappresentata dall’intervento di chirurgia endoscopica delle vie lacrimali che attualmente rappresenta una nuova e avanzata metodica nella risoluzione dei problemi della lacrimazione continua e persistente.

    Tramite l’utilizzazione di una tecnologia innovativa a base di fibre ottiche, il chirurgo può visualizzare in maniera chiara e precisa i problemi ostruttivi delle vie lacrimali, ricanalizzandole.  Questa metodologia, rispetto alla chirurgia tradizionale, offre molteplici vantaggi sia in termini di precisione operatoria, che in termini di durata dell’intervento e di sicurezza di risultato.

    Per chi è indicato l’intervento per la correzione della dacriocistite?

    L’intervento è gestibile sia in adulti, con una anestesia locale che in bambini con l’utilizzo di una leggera sedazione totale.

    La dacricistorinostomia endoscopica è indicata per tutte le persone affette da epifora (lacrimazione eccessiva) ed ostruzione congenita del dotto nasolacrimale: lacrime, le sgradevoli concrezioni al bordo degli occhi, gli arrossamenti, le infiammazioni e la pericolosa visione appannata soprattutto quando si guida.

     

     

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