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    “Quanto soffrirò”?<br> Il dolore nella chirurgia ortognatica

    “Quanto soffrirò”?
    Il dolore nella chirurgia ortognatica

    Dottore, l’operazione di chirurgia ortognatica alla quale mi sto per sottoporre sarà molto dolorosa?

    Una delle domande più frequenti quando si tratta di ortognatica riguarda per ovvie ragioni il dolore. Il paziente desidera sapere in anticipo se e quanto soffrirà, un po’ per timore di non riuscire a sopportare il male, un po’ per capire quando potrà tornare al lavoro e alla vita di tutti i giorni. Diciamo subito che la situazione, rispetto a una volta, è di gran lunga migliorata. L’attuale chirurgia ortognatica, in particolare nell’approccio surgery first, assicura un’esperienza post-operatoria assolutamente sopportabile. I passi avanti fatti dalla chirurgia hanno portato a modalità operatorie che prevedono livelli invasivi minimi. Ne conseguono, per il paziente, numerosi vantaggi: meno dolore, meno gonfiore, meno sangue, tempi di recupero più rapidi.

    Riguardo a quest’ultimo punto – i tempi di recupero – l’intervento di chirurgia ortognatica per antonomasia effettuato nel nostro studio consente al paziente di aprire la bocca fin da subito, con la possibilità di mangiare praticamente qualsiasi cosa a distanza di una o due settimane. Dopo una decina di giorni vengono tolti i punti e nell’arco di un mese il dolore si stabilizza fino a scomparire. L’iter è dunque rapido e non costringe a lunghe pause di recupero fermi immobili a letto. Molto dipende ovviamente da fattori indipendenti dall’intervento, come l’età, la tolleranza al dolore di ognuno, la salute generale e così via. Senza prendere tuttavia casi estremi, la nostra esperienza dimostra che la stragrande maggioranza di persone può sottoporsi senza remore a questo tipo di intervento e riprendere le normali attività di studio, sport o lavoro con disagi irrilevanti.

    6 mesi di apparecchio contro i 2 dell’ortodonzia classica

    Per giudicare con occhio critico il dolore nella chirurgia ortognatica è importante vedere la questione nella sua globalità. A fronte di una sofferenza transitoria e di entità relativa, possiamo contare su benefici enormi tra cui la drastica riduzione dei mesi in cui tenere l’apparecchio per allineare i denti. Se nell’ortodonzia classica l’attesa media è di 2 anni, nella chirurgia ortognatica questo arco temporale si abbassa a soli 6 mesi.

    Davvero niente male per un’operazione che migliora la qualità della vita e risolve disturbi anche gravi come l’OSAS, Obstruction Sleep Apnea Syndrome (Sindrome delle Apnee Ostruttive Notturne). E tu, hai ancora dubbi? Contattaci senza impegno!

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  • Pubblicato daLorenzo on 16 dicembre 2018, 17:59

    Salve, sono lorenzo ho 18 anni sto portando Un espansore palatale e l’apparecchio fisso (sia sopra che sotto) con degli elastici perchè soffro di :morso crociato di terza classe ogni volta che mi guardo allo specchio il mio lato sinistro è quasi completamente normale e sta migliorando anche se non del tutto ma quando mi guardo a destra sono irriconoscibile ! volevo sapere come fare

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    • Pubblicato daOrtognatica Roma on 26 aprile 2019, 19:52
      in reply to Lorenzo

      Buongiorno Lorenzo, rispondere al tuo quesito non è semplice in quanto è necessario vederti di persona per poter comprendere il problema ed eventualmente come risolverlo. Siamo chiaramente a tua disposizione nel caso volessi venire a trovarci. Nel caso volessi, seguici attraverso la nostra pagina facebook http://www.facebook.com/ortognaticaroma ed inviaci le tue fotografie, in modo da poterti dare almeno un parere iniziale sul tuo caso! Un caro saluto, a presto, Ortognatica Roma.

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  • Pubblicato daSerena Lugoli on 26 gennaio 2019, 7:56

    Quante volte è necessario recarsi dali chirurgo durante il trattamento ortodontico?

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    • Pubblicato daOrtognatica Roma on 26 aprile 2019, 19:49
      in reply to Serena Lugoli

      Gentile Serena, ci scusi il ritardo nel risponderle: di solito due o tre valutazioni nel corso della preparazione ortodontica sono sufficienti per il chirurgo. Nel caso volesse maggiori informazioni, siamo a sua disposizione. Cordiale saluto, Ortognatica Roma

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  • Pubblicato daMarco on 5 aprile 2019, 23:35

    Salve chiedevo se possibile un vostro parere riguardo al mio caso di malocclusione di seconda classe ho 32 anni e l’ortodonzista mi ha detto che il mio problema si puo risolvere con l’apparecchio è non ce bisogno del intervento ho cominciato con l’espansore palatale e apparecchio fisso e adesso mi ha messo un espansore mandibolare e sono un Po preoccupato perché ovunque leggo su internet alla mia età posso avere problemi seri allargando la mandibola spero al più presto in una risposta posso inviare anche delle foto se possono servire per capire più o meno il mio problema grazie in anticipo

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  • Pubblicato daOrtognatica Roma on 26 aprile 2019, 19:55

    Gentile Marco, se possibile ci invii via pagina facebook in posta privata le sue fotografie, riportando il suo problema; Risponderle senza alle mani delle foto ci risulta veramente difficoltoso e approssimativo. La cosa più opportuna sarebbe una visita per comprendere nello specifico il problema ma se vuole iniziare, come primo step, ci invii il materiale via pagina facebook http://www.facebook.com/ortognaticaroma. Un cordiale saluto! A presto!

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